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Ivan
31/01/2012 18.21
Tagli agli stipendi di deputati e senatori?
A nostro avviso un grande bluff
In questi giorni è stato annunciato un taglio di 1300 euro lordi sui compensi a deputati e senatori. In realtà non si tratta altro che di un mancato aumento: poiché il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo avrebbe aumentato i compensi di 1300 euro, gli uffici di presidenza di camera e senato hanno pensato bene di ridurre i compensi stessi dello stesso importo. Sempre lodevole per carità ma pensiamo che questo non sia sufficente e soprattutto pensiamo che comunicare questo taglio, di fatto inestitente, come buona notizia relativamente alle buone intenzione della classe politica e dirigente, sia un po' una burla.
Una proposta seria? Tagliamo il numero dei parlamentari, tagliamo le commissioni che non servono, tagliamo le auto blu (a me per andare al lavoro l'auto non me la da nessuno e, comunque, chi ce l'ha se la guida da solo, non ha l'autista), tagliamo le varie ricche indennità per assistenti, consulenti, etc.: insomma, tagliamo almeno il 70% dei privilegi della casta. Questo è un vero taglio.
Ivan Invernizzi
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